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Casino dell'Aurora Pallavicini versione italiana versione inglese

'L'Aurora' di Guido Reni, 1613-1614

 
 

 

 

interni ed esterni 
ubicazione 


dati congressuali 
ed eventi ospitabili 
allestimenti 










  la Storia  
ul colle del Quirinale, all'interno del prezioso complesso architettonico di Palazzo Pallavicini Rospigliosi, un tempo sede delle grandiose Terme di Costantino, si trova il Casino dell'Aurora Pallavicini.
Il Casino dell'Aurora è un gioiello del barocco romano dei primi del 1600, che il cardinale Scipione Borghese fece erigere dall'architetto fiammingo Giovanni Vasanzio sulle rovine delle Terme di Costantino. Le sue finestre si affacciano direttamente sulla Piazza del Quirinale e sulla Fontana dei Dioscuri, e le tre grandi vetrate, sul giardino pensile di circa 2.000 mq..

 
 È ancora oggi sede prestigiosa di importanti eventi 
Così come era stato concepito dall'antico committente, è ancora oggi sede prestigiosa di importanti eventi quali convegni, concerti, conferenze, serate di rappresentanza, meeting d'affari, pranzi di gala e mostre di vario genere. La clientela, molto selezionata e sempre più spesso internazionale, comprende società multinazionali, istituti finanziari, compagnie petrolifere e assicurative, enti statali, associazioni mediche, turistiche e culturali. La singolare bellezza del giardino è stata l'indimenticabile scenario di concerti di musica classica, sfilate d'alta moda e manifestazioni culturali.

La mappa dei padiglioni
LA PIANTA DEL PADIGLIONE
CON IL DOPPIO PIAZZALE
PROSPICIENTE

Il padiglione, di complessivi 220 mq., è formato da un ambiente centrale mirabilmente affrescato da Guido Reni, con il carro dell'Aurora, oltre che da Cherubino Alberti, Paolo Bril e Antonio Tempesta, e da due sale laterali anch'esse affrescate, da Giovanni Baglione e da Domenico Cresti detto il Passignano, che conservano alcuni dipinti della straordinaria collezione Pallavicini. Ci sono inoltre busti marmorei e preziose sculture.

Il Casino dell'Aurora è una loggia che il cardinale Scipione Borghese fece erigere (1612-1613) dall'architetto fiammingo Giovanni Vasanzio. Questi riuscì a raggiungere un equilibrio perfetto tra l'orditura architettonica e la ricca decorazione della facciata. Sua caratteristica sono le lastre di sarcofagi romani del IIº e IIIº secolo d.C. che narrano antiche storie mitologiche legate al tema dell'amore-morte e dell'immortalità dell'anima. Il corpo centrale della facciata è alleggerito da ampie vetrate che creano suggestive trasparenze fra il dentro e il fuori e che si aprono sulla vasta sala centrale sulla cui volta spicca il magnifico affresco de "L'Aurora".

Nello stesso ambiente vi sono altri mirabili affreschi: il "Trionfo della Fama" e il "Trionfo di Amore" di Antonio Tempesta, lo stemma cardinale e i putti di Cherubino Alberti, le "Quattro Stagioni" di Paul Bril oltre a busti marmorei seicenteschi e sculture di epoca romana fra cui le celebri "Artemide cacciatrice" e "Athena Rospigliosi". I due ambienti laterali, le cui volte sono affrescate dal Passignano con il "Combattimento tra Rinaldo e Armida" e dal Baglione con la "Favola di Armida", conservano alcuni dipinti della straordinaria Collezione Pallavicini.








 la Facciata

 le Statue

 gli Affreschi

 la Quadreria





   
   
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Holding Immobiliare Pallavicini S.p.A. - Vicolo Mazzarino, 14 - 00184 Roma